IL COLORE NELL’ARTE

di Claudia Bonollo

 

 

 

 

"Io stesso mi sforzo di ascoltare i colori cosí

come ascolto le pietre o i cieli di Venezia:

come rapporti tra ondulazioni, vibrazioni...

svincolati da ogni laccio simbolico" Luigi Nono

 

 

 

 

Come dice Michel Pastoureau, nel suo prodigioso saggio intitolato “il piccolo libro dei colori”: “ i colori la dicono lunga sulle nostre ambivalenze. Sono dei formidabili rivelatori della nostra mentalità. Vedremo come la religione li abbia posti sotto il suo controllo, cosí come ha fatto con l’amore e la vita privats. Come la scienza abbia detto la sua, sopravanzando la filosofia: onda o corpuscolo? luce o materia? Come anche la política se ne sia impadronita: i rossi e gli azzurri non sono stati sempre quelli che conosciamo… Tutto è retto da un codice non scritto di cui i colori detengono il segreto”.

 

Data la complessità e l’ambivalenza dei colori, ho pensato di trattare il colore come un arcipelago di isole-senso. Queste Monografie sul colore illustrano le molteplicità di significati di ciascun universo cromatico. E, dato che il colore è cultura, mi sono avvalsa di questa prospettiva per parlare in modo insolito di alcuni episodi salienti della storia dell’arte, vista in modo multidisciplinare.

 

Il colore, benché poco amato dai filosofi e gli storici, che lo relegavano a un secondo piano preferendogli il segno e la linea e il disegno-progetto, è sempre stato uno degli strumenti conoscitivi fondamentali per l’artista, che se ne è servito per orientarsi, per proiettarsi in altre dimensioni, da quella trascendente della dimensione astratta bizantino-medievale alla biologica romantica, fino alle ipotesi multidimensionali formulate dalla fisica quantica. Dalle infinite iconografie e dai differenti modi di colorare il mondo, è possibile ripercorrere una storia parallela di metamorfosi della società e ricostruire l’evoluzione delle metafore sul destino dell’uomo.

 

Tenterò qui di dimostrare, con una lettura molto personale, che il colore non è esclusivamente bidimensionale nè solo statico, non è solo una tonalità con cui dipingiamo pareti e superfici, o un piacevole ornamento o solo decorazione.

Condivide una delle qualità più interessanti della metamorfosi, quella di essere una mappa in fieri dalle infinite stratificazioni. Come il cielo, attraverso i movimenti dei venti e delle nuvole genera continuamente delle figure, così la luce-colore plasma lo spazio e gli conferisce una qualità particolare. Il colore è anche movimento, riverbero, frutto della contrazione/dilatazione della luce, e possiede le stesse qualità che siamo abituati ad accordare all’architettura, possiamo anzi spingerci più oltre e affermare che il colore, nella sua essenza, è l’architettura stessa nella sua dimensione più fluida.

 

 

Claudia Bonollo


SEMINARI:

 

 

1 - Bianco

Dizionario: breve storia dell’etimologia del bianco, nomi e tonalità. L’evoluzione simbolica e antropologica del bianco. I significati del bianco: il bianco alchemico, l’orizzonte, il silenzio, la morte, il fantasma, la verginità, la purezza, l’innnocenza, il candidato, il bianco della sposa e della biancheria. Il bianco delle città. La luce bianca.

 

Canova: il classicismo imbiancato, esempi di architettura moderna. Il quadrato bianco di Malevich. Il manifesto bianco di Lucio Fontana, le pitture acromatiche di Piero Manzoni. la “Gibellina” di Burri. Hans Arp.

 

2 - Nero

Dizionario: breve storia dell’etimologia del nero, nomi e tonalità. L’evoluzione simbolica e antropologica del nero. I significati del nero: dal lutto alla notte. L’eleganza: il nero seduzione. La nigredo alchemica. Il nero moralizzante dei ritratti borghesi e della Controriforma. Il nero dei giovani e il nero della fine. Da colore dei sacerdoti a colore dei conservatori. Il nero politico: il nero fascista e della brutalità.

 

la pittura notturna nell’arte. Malevich. Il nero nella pittura di Kandunsky. Le notti e i gretti di Burri. Robert Rauschenberg. Ad Reinhardt.

 

3 - Rosso

Dizionario: breve storia dell’etimologia del rosso, nomi e tonalità. L’evoluzione simbolica e antropologica del rosso. I significati del rosso: alba e tramonto, la rubedo alchemica, l’amore, la passione, l’ardore, il sangue, il coraggio, la guerra, il geranio scarlatto e la rosa rossa, la cosmetica. Le armi da fuoco, Il santo Graal, l’occhio del drago. Il rosso rivoluzionario.

 

Il rosso delle tuniche romane e della pittura pompeiana, la flagellazione di Piero della Francesca, il rosso delle battaglie nell’arte. I rossi veneziani: Carpaccio, Tiziano, Tintoretto. Rothko. Juan Uslé e Darío Urzay.

 

4 - Giallo

Dizionario: breve storia dell’etimologia del giallo, nomi e tonalità. L’evoluzione simbolica e antropologica del giallo. I significati del giallo: il colore ambiguo dal gusto acido. Il giallo maleodorante, il pericolo. Il biondo imposto alle chiome e alle vesti delle prostitute veneziane. Il giallo político imposto ai traditori. La storia maledetta del giallo: stigmatizzazione di un popolo o di una comunità. La follia gialla: il giallo degli artisti.

 

I gialli nell’arte. La luce nei quadri notturni: dal sogno di Costantino di Pietro della Francesca alla luce nella pittura veneziana. La luce gialla. Il suono giallo: Van Gogh. Kandinsky. Rothko.

 

5 - Oro

Dizionario: breve storia dell’etimologia del oro, nomi e tonalità. L’evoluzione simbolica e antropologica dell’oro. I significati dell’oro: la trascendenza e il lusso, l’eraldica dorata, Il colore della Luce Divina e degli alchimisti. L’oro dei pittori.

 

Venezia e Ravenna, il mosaico d’oro che cattura la luce nella penombra delle chiese.La prospettiva rovesciata: l’oro nelle icone russe. Polittici medievali, la scuola senese. I cieli d’oro nell’arte. Gli ori di Fontana e di Yves Klein. Arman.

 

6 - Argento

Dizionario: breve storia dell’etimologia dell’argento, nomi e tonalità. L’evoluzione simbolica e antropologica dell’argento. I significati dell’argento: il colore della velocità, delle monete e della luna, L’argento eraldico, l’argento rivale del dorato, símbolo del metallo nella modernità.

 

Il grigio nobilitato del design: esempi di design contemporaneo. Le nubi di alluminio di Andy Warhol e di Carl André. Julio Le Parc.

 

7 - Azzurro

Dizionario: breve storia dell’etimologia dell’azzurro, nomi e tonalità. L’evoluzione simbolica e antropologica dell’azzurro. I significati dell’azzurro: la cecità all’azzurro del mondo greco, il blu come colore del monoteísmo e della Vergine Maria, il lontano, il Principe azzurro, la Fata Turchina. Le visioni azzurre dell’arte.

 

Il trattato di Cennino Cennini. Il cielo azzurro di Giotto, Le Annunciazioni da Ambrogio Lorenzetti al Beato Angelico. Azzurri rinascimentali. I cieli azzurri dell’arte italiana e teorie sulle nuvole: le cupole annuvolate di Correggio e di Andrea Mantegna. Il quadro incompleto di Michelangelo. Il cavaliere azzurro di Kandinsky. Il blu-Yves Klein. Anish Kapoor.

 

8 - Verde

Dizionario: breve storia dell’etimologia del verde, nomi e tonalità. L’evoluzione simbolica e antropologica del verde. I significati del verde: il colore intermedio sacro e velenoso. Il verde orripilante: i diavoli verdi delle vetrate, i draghi. Il colore tranquillizzante: simbolo della speranza e della fertilità. Il colore della natura e del naturale. Il colore del gioco e della borghesia. Il colore dell’immaturità e della lascivia.

 

I giardini dell’Islam e i giardini magici rinascimentali. Vari esempi di San Giorgio e il Drago. Le Vergini nella natura. Giorgione e Bellini. Il verde Veronese.

 

9 - Arancione

Dizionario: breve storia dell’etimologia dell’arancione, nomi e tonalità. Breve storia dell’evoluzione simbolica e antropologica dell’arancione. I significati dell’arancione: il colore della gioia, del vigore, della salute, del divertimento. Il termine “arancio” compare solo a partire del XV sec., dopo l’importazione dei primi aranci. È il colore del Buddismo,. Esotico pero sottovalutato. Eredita le virtú dell’oro e della solarità.

 

Il giallo intensificato. Il colore che suona. Cremona. La vernice di tonalità arancione segreto mai svelato degli strumenti di Stradivari. L’arancio nel design degli anni sessanta e settanta.

 

10 - Viola, porpora, mauve

Dizionario: breve storia dell’etimologia del viola, nomi e tonalità. L’evoluzione simbolica e antropologica del viola. I significati del viola: dall’immenso potere del color porpora nelle civiltà antiche al colore della Teologia, della Magia, del trapasso, della penitenza e della sobrietà. Il mauve che rivoluziona la moda. Il colore del femminismo e del Movimento Gay.

 

I viola cangianti del Manierismo italiano. Albe e tramonti della pittura italiana. Il malva di Perkins.

 

11 - Rosa

Dizionario: breve storia dell’etimologia del rosa, nomi e tonalità. L’evoluzione simbolica e antropologica del rosa. I significati del rosa: dolce e delicato, scandaloso e pacchiano, tenero e lezioso. Dal rosa maschile denigratorio al rosa femminile. Il colore della tenerezza erotica e del nudo. Il mondo infantile. Rosa per artisti: come si dipinge la pelle?

 

Esempi di nudi e carnagioni dipinte. Breve storia del nudo e delle modalità per rappresentare la pelle umana in una selezione di artisti.

 

12 - Marrone, bruno

Dizionario: breve storia dell’etimologia del marrone, nomi e tonalità. L’evoluzione simbolica e antropologica del marrone. I significati del marrone e del bruno: dal manto dell’orso al colore delle castagne, è il colore autunnale per eccellenza. Viene considerato un colore accogliente, solido. Gli ordini monastici lo impiegano come simbolo della normalità. È il colore dal sapore piú forte e speziato: caffé, cannella, ecc. ecc. ma anche il meno amato dei colori perché ha piú difetti che virtù: oggi incarna la violenza, la sporcizia e la necessità

 

Il marrone degli artisti: seppia e carboncino. Patina marrone della Cappella Sistina e di altre pitture recentemente restaurate. Il marrone come colore della guerra. Antoni Tapies.

 

13 - Grigio

Dizionario: breve storia dell’etimologia del grigio, nomi e tonalità. L’evoluzione simbolica e antropologica del grigio. I significati del grigio: il colore senza carattere, il colore della teoria: Goethe contro Newton. La zone grigia del segreto. Il colore della vecchiaia e della dimenticanza, della povertà e della modestia. Il colore del passato. Il grigio nella moda.

 

“Les grisailles” o pitture monocromatiche a base di grigi colorati. Giotto e i 7 vizi capitali nella Capella degli Scrovegni a Padova. I monocromi dei Della Robbia. Le nature grigie di Giorgio Morandi. Gli esperimenti con il grigio di Joseph Albers. La mediocrità invocata: il grigio nella moda maschile.


 

 

CLAUDIA BONOLLO

Claudia Bonollo si laurea all’ U.I.A. (Università Internazionale d’Arte) e in architettura a Venezia con una tesi “sull’immaginario della cittá nel cinema”, con il massimo dei voti e la lode. Nel 1991 frequenta a Londra nella Bartlett School of Architecture, il Corso di progetto diretto da Peter Cook. Partecipa ai “Laboratori liberatori” di Bruno Munari. Neli 2000 si iscrive al doctorado in “teoria dell’architettura” nella ETSAM di Madrid, città dove vive attualmente.

Ha tenuto conferenze e seminari sul suo lavoro alla Städel Schule di Francoforte, alla Bartlett School di Londra, all’Università Complutense di Madrid e allo Zenobio Institute (laboratorio internazionale Los Angeles/Venezia), per cui ha lavorato tre anni, occupandosi dell’attivitá artistica, didattica e di ricerca.

 

Il colore, la luce e l’immaginario sono temi centrali delle sue ricerche. Ha organizzato il corso di teoria del colore presso la Facoltà di Architectura nell’Universitá S.E.K. di Segovia, e una serie di giornate di studio monotematiche per un attraversamento interdisciplinare sul colore (il bianco, il nero, il rosso, l’azzurro, il verde, l’oro, il giallo, ecc. ecc.) e collaborato a una serie di progetti sull’immaginario dell’architettura, ideando il mondo immaginario di Tangramville e, con la collaborazione del Collegio degli architetti di Barcellona (COAC), il CD rom interattivo per le scuole primarie, patrocinato dalla Comunità Europea.

 

Nel 2002 fonda “Meta-morphic” una piattaforma culturale di respiro internazionale per la ricerca.

 

 

 

 

 

 

ATELIER META-MORPHIC

Fondato a Madrid nel 2002 e diretto dall’architetto e artista italiana Claudia Bonollo, l’Atelier Meta-morphic - organizzazione di respiro internazionale - è un luogo di promozione culturale. Nato come laboratorio per un nuovo paesaggio artistico, è divenuto un punto d’incontro per artisti, architetti, amanti dell’arte, storici, filosofi. Le attività si articolano fra workshops, notti creative, seminari, mostre, video proiezioni e sono dettate da due criteri fondamentali: la persuasione che le ricerche vadano affrontate in modo multidisciplinare e l’importanza accordata alla sperimentazione che fa di ogni partecipante alle nostre iniziative - sia esso docente, studente o visitatore - un ricercatore .

 

 

 

 

per informazioni:

CLAUDIA BONOLLO

 

Atelier Meta-morphic

c/ Desengaño 6-6º

28004 madrid

 

t./fax 915 212 929

mobile 649 927 225

 

info@claudiabonollo.com

claudia@ateliermeta-morphic.com

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