METAMORPHOSIS

INSTALLATION / SENSITIVE SPACE

ROMA – INTERNO 14

Galleria AIAC (Associazione Italiana di Architettura e Critica)

a cura di Luigi Prestinenza Puglisi e Roberta Melasecca

Il colore è un elemento fondamentale del lavoro e delle ricerche di Claudia Bonollo. Non solo o non tanto il colore pigmento o materia, lo strato cromatico che imbellisce le cose, ma il colore-luce, il colore come elemento primario della visione e della metamorfosi, il colore che rende visibili le cose che ancora non lo sono, il colore soglia sospeso fra mondi diversi e apparentemente inconciliabili, il colore inclassificabile, inapprensibile, impossibile da catalogare.

In “METAMORPHOSIS” confluiscono tre ricerche:  “La Stanza della Contemplazione”“Il Corpo Immaginato” e “Metamorphosis”

Metamorphosis, un progetto di Claudia Bonollo e Andrea Buchner, è una performance audiovisuale in diretta con l’architetto e artista Andrea Buchner che interpreta a cappella 8 canzoni dedicate a 8 aspetti della metamorfosi di figure femminili: colore, riverberazione, suono, trasformazione e narrazione sono gli elementi del progetto, estratto dalla ricerca CREATIVE INSOMNIA – GREEN NIGHT.

Le metamorfosi sono ispirate ad un poema epico-mitologico di Publio Ovidio Nasone (43 a. C. – 18): l’incipit delle metamorfosi di Ovidio daranno il via alla performance, dove su di un abito di scena, una scultura di tessuto, verrano proiettate immagini digitali elaborate artisticamente da Claudia Bonollo e che rappresentano analoghe metamorfosi su piani diversi. L’abito è stato disegnato da Claudia Bonollo e Andrea Buchner.

METAMORPHOSIS

video-performance “Metamorphosis” di Claudia Bonollo e Andrea Buchner.

La artista Andrea Buchner interpreta a capella 8 canciones dedicadas al universo femenino. Gli universi di colore sono stati creati dall’artista Claudia Bonollo.

Duración: 3′:15″

momenti della performance

PAESAGGI CROMATICI E SONORI, Claudia Bonollo

I metamorphosis IMMAGINI CANTATE- “Ich will Dir mein Herze schenken”, J. S. Bach (3:05)
II metamorphosis IMMAGINI CANTATE-“The Anchor Song”, Björk Gudmundsdottir (2:11)
III metamorphosis IMMAGINI CANTATE-“Alfonsina y el mar”, Ariel Ramírez y Félix Luna (2:32)
IV metamorphosis IMMAGINI CANTATE-“Wenn ich mir was wünschen dürfte” Friedrich Hollaender (2:06)
V metamorphosis IMMAGINI CANTATE-“Black Coffee”, Sonny Burke (2:24)
VI metamorphosis IMMAGINI CANTATE-“Persephone”, Patricia Barber (2:42)
VII metamorphosis IMMAGINI CANTATE-“The Diamond”, Shara Worden (2:57)
VIII metamorphosis IMMAGINI CANTATE-“My Heart’s in the Highlands”, Arvo Pärt (3:47)
vestito scultura origami di Claudia Bonollo e Andrea Buchner

Metamorphosis

momenti della performance

Metamorphosis

Un altro estratto in anteprima di CREATIVE INSOMNIA – GREEN NIGHT, che introduce le diverse metamorfosi presenti nella mostra, è raccontato in un’intervista, “Le metamorfosi del verde” a cura di Carla Bonollo, blogger e collaboratrice dell’ Atelier Meta-morphic.

Immagini: Claudia Bonollo;  Canto: Andrea Buchner

Design dell’abito di scena: Claudia Bonollo e Andrea Buchner; Sartoria: Sara García Anderson, Madrid

Montaggio tecnico: Denis Broduriès; Consulenza teatrale: Enrique Alcides

Ringraziamenti: Denis Broduriès, Carla Bonollo, Leonor y Amalia Nolla Buchner

_________________________________________________________________METAMORPHOSIS en ESPAÑOL – Atelier Meta-morphic hoy Atelier Cromático

METAMORPHOSIS, en colaboración con Andrea Buchner (circa 20-25′)

estracto de CREATIVE INSOMNIA – GREEN NIGHT (laboratorios multisensoriales sobre el color) que viene presentada por primera vez en Roma, una performance in directo con la artista Andrea Buchner que interpreta a capella 8 canciones dedicadas a 8 aspectos de la metamorfosis de figuras femeninas.

El proyecto ha sido interamente concebido por Claudia Bonollo y Andrea Buchner.

El traje de escena, una escultura-origami de tejido, sobre la cual se proyectan imagenes digitales elaboradas artisticamente por Claudia Bonollo y que representan analogas metamorfosis en otros planos, ha sido también diseñado por Claudia Bonollo y Andrea Buchner .